ADSL – come leggere i valori di linea
by giacomo
Per quanto esistano ancora zone italiane nelle quali imperversa il Digital Divide, la stragrande maggioranza degli internauti italiani entra nella rete attraverso un accesso intenet adsl.
In base alla zona di residenza e quindi fisicamente alla centralina telefonica alla quale si aggancia il nostro cavo del telefono o linea dati che sia, la qualita’ del nostro segnale puo’ variare anche considerevolmente. E come possiamo allora noi utenti finali capire quali possano essere i limiti a noi imposti dalle strutture sotto cui siamo capitati?
Risposta ovvia e semplice: non possiamo. A meno che non si abbia l’accesso diretto alla centralina a cui ci si collega o che non si conosca qualcuno che possa farlo e che gentilmente faccia un test per noi; tutti e due i casi lontanamente realizzabili per molti di noi.
Se e’ vero che non sappiamo che limiti si hanno precedentemente e’ altrettanto vero che pero’ possiamo vedere una volta collegati ad internet come si comporta la nostra linea ed attraverso i dati della stessa valutare se ci possono essere delle manovre che possiamo effettuare per migliorare o meno la ricezione del segnale.
Per avere un report dei valori della nostra linea ci affidiamo all’interfaccia disponibile sul nostro router. Parliamo di router e non di modem perche’ esiste una differenza sostanziale tra i due apparati: il modem e’ un apparato che fa solo da tramite per il nostro computer nel collegamento, il router invece e’ un apparato con molteplici funzioni ed e’ in grado da solo di collegarsi e tenere una linea aperta verso internet senza bisogno del supporto di un software esterno ad esso. Per come trovare la pagina dell’interfaccia relativa ai propri valori di linea si rimanda al manuale d’uso del router in proprio possesso.
I valori che andremo a valutare sono quelli base per adesso ma che comunque possono fornirci una analisi dettagliata della nostra posizione.
Iniziamo dicendo che il profilo dei tagli di adsl venduti ad oggi all’utenza privata e’ per la maggior parte di tipo rate adaptive, nel senso che il nostro apparato ad ogni connessioni valuta insieme all’apparato ricevente la qualita’ del segnale e si configura alla massima velocita’ teorica disponibile fino ad arrivare al limite imposto da contratto.
Infatti il valore piu’ significativo ed importante della nostra linea e’ il valore di portante che riusciamo ad agganciare. E’ sempre espresso in kbit/s (differente da kbyte/s essendo un byte composto da 8 bit) ed e’ un valore massimo teorico. Teorico perche’ non e’ assolutamente detto che nella navigazione reale si raggiunga sempre questo valore, purtroppo in molte realta’ la differenza e’ importante anche se la navigazione non ne viene in ogni modo compromessa.
Per avere una lettura piu’ umana del nostro limite teorico come gia’ detto sopra basta dividere il valore della portante per 8 in modo da trasformare i kbit in kbyte. Per fornire un esempio pratico una adsl agganciata con una portante di 4096 kbit puo’ generare quindi un traffico massimo di 512kbyte al secondo; per essere ancora piu’ semplici vuol dire che potete scaricare 1 mega in 2 secondi. Ricordate che e’ sempre un esempio ed e’ in ogni caso sempre una velocita’ teorica.
La velocita’ reale di navigazione entro naturalmente i limiti della portante o del nostro contratto e’ influenzata da molti fattori come la congestione delle linee o l’overselling di cui abbiamo gia’ parlato, senza dimenticarsi che anche i sito di turno deve poterci offrire la possibilita’ di arrivare a certi valori. Se il sito a cui ci colleghiamo per varie ragioni e’ lento e congestionato per forza di cose anche la nostra fiammante linea non potra’ fare miracoli se non prendere tutto quel poco che puo’.
E’ pratica molto comune fare prove di download fornite dallo stesso ISP a cui siete collegati o da terzi per valutare al meglio la propria velocita’ reale. Queste prove non sono altro che dei semplici download di file di media grandezza da server che sicuramente possono farvi andare al vostro massimo teorico, eliminando dunque qualunque dubbio che possa essere chi spedisce a non poter andare piu’ veloce e fornendovi quindi un risultato per molti aspetti vero.
Nel caso la vostra portante sia allineata al massimo previsto da contratto e la vostra linea sia stabile non si puo’ dire null’altro che siete molto fortunati e che non avete nessun problema. Se invece avete una portante molto bassa rispetto a quella che potreste agganciare con il profilo che avete sottoscritto si possono andare a considerare altri fattori come il margine di rumore e l’attenuazione.
Il margine di rumore e’ semplicemente l’intensita’ del segnale buono in rapporto con il rumore. Viene misurato in decibel (db) e il settaggio piu’ comune e’ impostato per mantenere un valore intorno ai 12db, sotto al quale possono subentrare problemi di stabilita’ con frequente disconnessioni. Rumore che puo’ essere aumentato per esempio da apparati telefonici non ben configurati o collegati alla linea telefonica senza il comune filtro adsl. Per vedere di aumentare questo valore e quindi anche della portante si possono fare prove scollegando dalla linea telefonica tutti gli apparati telefonici e verificando se c’e’ un miglioramento delle prestazioni per poi via via collegarne uno alla volta verificando sempre i valori per arrivare a scoprire se uno di questi provoca disturbi eccessivi.
L’attenuazione invece e’ la perdita di potenza di segnale che e’ sicuramente maggiore piu’ alti sono i valori precedenti ma che viene influenzata anche dalla distanza dalla centrale e dalla qualita’ degli apparati fisici di collegamento tra voi e la centralina. Anche questo valore viene misurato in decibel e di norma un valore medio e’ tra i 20db ed i 30db. E’ un valore di riferimento che ci puo’ indicare la qualita’ fisica del nostro impianto ma che possiamo influenzare ben poco se non influenzando come scritto sopra almeno il margine di rumore. Piu’ alto e’ piu’ e’ alta la perdita di potenza e quindi minori le nostre prestazioni.
Indicativamente non possiamo fare molto come utenti finali per modificare questi valori ma una attenta lettura ci puo’ aiutare nel comunicare all’operatore eventuali guasti o nel prendere in considerazione eventuali modifiche del nostro contratto magari riducendo i valori teorici di portante in modo da avere un buon margine di rumore ed attenuazioni piu’ basse nel caso la nostra linea non sia stabile con i valori che si agganciano con il profilo rate adaptive.
Sempre meglio avere una linea stabile che garantisca una navigazione sicura magari solo a meta’ della velocita’ di prima che una linea iperveloce che ci lascia a piedi ogni due minuti e che non ci permette neanche di vederci un filmato o chiaccherare con qualche amico in chat.