5 motivi per ricompilare il kernel linux

Iniziamo l’articolo cercando di dare una panoramica di cosa sia il kernel ed a cosa serva, naturalmente una panoramica non dettagliata ma in linea generale (per una descrizione accurata vi rimando alla pagina di wikipedia che e’ ben scritta).

Il kernel e’ la base del vostro sistema, le fondamenta software che si ergono proprio al di sopra dell’hardware. Hanno il delicato e molte volte ingrato compito di fare da tramite tra la macchina fisica in cui e’ installato il vostro sistema operativo e tutto quel marasma di programmi che vogliono parlare con lei per esempio con la scheda audio quando volete ascoltarvi i vostri fantastici mp3 (mi gioco 20 centesimi che sono scaricati di fresco).

Il kernel oltre al programma in se’, si attornia di moduli. I moduli non sono altro che istruzioni non compilate direttamente ma esternamente ad esso in modo che non siano abilitate di default ma che vengano caricate solo all’occorrenza. Questo significa lasciare molta manovrabilita’ al software che viene usato in maniera intensa e nel caso se ne utilizzi altro al quale serve una istruzione in piu’ c’e’ il modulo relativo che puo’ venire in nostro soccorso.

Questa differenza serve proprio perche’ quando andrete a ricompilarvi il kernel sarete proprio voi a scegliere cosa inserire nel kernel stesso e cosa inserire come modulo. Ora andiamo ad elencare i 5 motivi per cui dovreste intraprendere questa procedura che potrebbe spaventare i piu’.

1. SEMPLICITA’ - Si, sembra un controsenso per quanto detto fino adesso ma ormai la rete e’ stracolma e sbordante di guide passo a passo, mano nella mano, per la compilazione del kernel anche sull’ultima distribuzione che trovate su distrowatch. Cercate su un qualunque forum relativo alla vostra distribuzione e troverete 1001 modi per poter compilare il vostro kernel.

2. CONOSCENZA - La ricompilazione del kernel vi fara’ scoprire davvero un nuovo mondo pieno di informazioni utilissime riguardanti il sistema, informazioni che vi serviranno sempre nell’utilizzo del vostro sistema operativo. Senza dimenticare che apprendete un concetto che non dimenticherete piu’ e non delle parole alla rifusa una dopo l’altra a memoria che scompaiono inesorabilmente dopo il quarto mojito della serata.

3. PERSONALIZZAZIONE - Mi spiegate perche’ dovrei mantenere il supporto per un qualunque tipo di hardware quando quell’hardware io non ce l’ho? Non serve a niente. Forse il supportare qualunque tipo di hardware esistente sulla Terra ha una sua distorta logica nelle prima installazioni di una sistema visto che la probabilita’ di avere davanti al monitor in quella circostanza un utente che forse si avvicina al Target 1 del post sui computer potrebbe essere alta. Ma una volta installato il sistema e presa un po’ di confidenza la ricompilazione per togliere di mezzo il supporto alla Soundblaster del 1800 diventa essenziale e pure morale.

4. LEGGEREZZA - Questo punto viene di riflesso rispetto al punto precedente. Una base del sistema snella e leggera offre maggiori prestazioni in termini di velocita’ rispetto ad una soluzione costipata (e pure stitica). Il vostro sistema avra’ quindi tutti i benefici del caso anche se naturalmente non potra’ fare i miracoli (quelli che pensano di poter finalmente giocare a World of Warcraft con tutti i settaggi al massimo con un PIII dopo aver ricompilato il kernel possono mettersi in fila per uscire direttamente da questa pagina cliccando qua)

5. SODDISFAZIONE - Ultima ma non meno importante c’e’ la soddisfazione personale per aver fatto qualcosa che ci permetta di avere un sistema aderente alle nostre esigenze. Alla fine di tutto se si sceglie di usare in sistema linux lo si fa anche per avere il controllo di tutto (senno’ uno rimane su Windows e che problemi ha? anzi, finalmente puo’ giocare a World of Warcraft senza bisogni di accrocchi vari e perdita di prestazioni), e quale maggiore controllo sul sitema che modificarne l’essenza?

Tutto questo non per convincervi a farlo (poi cosa me ne frega a me non l’ho ancora capito), ma per stuzzicare la vostra curiosita’ sull’argomento e per spronarvi quel poco per farvi fare un qualcosa che magari vi eravate ripromessi di fare un giorno o l’altro.

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