Diventare ricchi con il proprio blog - realta’ o speranza?

Approfondimento di un argomento emerso dall’articolo sulle statistiche che sentivo di dover trattare il prima possibile perche’ ormai penso che la stragrande maggioranza delle persone che si cimentano in questo tipo di avventure lo faccia per questo motivo.

Se da un lato ci sono i puristi che impiegano il loro tempo e scrivono articoli per lanciare un messaggio o per aggiungere una loro opinione, dall’altro (su un grafico a torta sarebbe una fetta cosi’ grande da mangiarsi l’altra parte) ci sono i pionieri in cerca del lavoro del futuro.

E fino a qui non c’e’ nulla di sbagliato. Cercare di sfondare con i propri mezzi in un ambito che si ama e’ un diritto che si deve a chiunque. Non sono ipocrita e se mi dovesse arrivare fortuna dal progetto che pure io sto iniziando (e che per vostra sfortuna state leggendo) non lo rinnegherei assolutamente ma lo vedrei come un coronamento del tutto. E’ pero’ sempre importante capire cosa ci puo’ spingere a perseverare.

Quelli che iniziano con un ideale come fondamenta non hanno paura di crollare dopo i primi insuccessi, cosa che invece diventa strasemplice per quelli che cominciano solo in previsione di risultati. I risultati non ci sono subito, non si e’ mai visto. Emergere dal brodo primordiale della rete e’ davvero come l’evolversi dell’ameba in pesce e poi in anfibio (o qualunque altra rappresentazione religiosa per chi non crede ciecamente nella scienza).

Per una crescita (o altro) di questo tipo ci vuole tempo. Tempo e pazienza per continuare fregandosene di cio’ che dicono i risultati iniziali. Perche’ faranno sempre pena, ma e’ normale come il sole che sorge ogni mattina.

E continuando in tema di paragoni presi dal mondo della natura la rete ha la sua selezione naturale, raramente riesce a sopravvivere chi non merita o perlomeno raggiunge i suoi massimi livelli galleggiando nel brodo primordiale in un continuo prendere aria ed affogare. Questo perche’ la rete siamo noi. Siamo noi che decidiamo quali sono i blog o gli articoli migliori perche’ siamo noi a scegliere di leggerli.

E la gente (per quanto ogni giorno che passa ho continuamente prove che confutano questa mia tesi) non e’ assolutamente stupida, anzi, e’ una creatura senziente ed esigente che cerca informazioni valide.

Per quanto ci possano essere visioni completamente diverse e’ indubbio il discorso che siano poi le persone che leggono il vostro blog a decretare quanto questo possa diventare famoso e di successo. Quindi come scritto nell’articolo riguardante i SEO, ribadisco di scrivere sempre e comunque i vostri articoli pensando a chi li leggera’ e non se piaceranno al motore di ricerca o agli sponsor.

Ecco il punto cruciale di tutto. Gli sponsor. Per avere guadagni dal vostro blog avete bisogno di sponsor. E gli sponsor notoriamente pagano in rapporto alla visibilita’ che potete offrire loro. Oppure guadagnate con l’advertising e quindi con pubblicita’ (mirate o meno) e sicuramente piu’ visualizzazioni avranno maggiore sara’ la probabilita’ di guadagno.

Tornando all’argomento posso solo consigliarvi di non iniziare mai un vostro blog che abbia l’unico scopo di gonfiare le vostre magre tasche perche’ il suo destino e quello di affogare nella marea di blog simili, per emergere ci vuole un progetto con delle basi serie. Un progetto che possa superare i momenti di difficolta’ che sicuramente si incontreranno e che quindi dopo essersi fatto la gavetta possa (scusate il gioco di parole) riuscire ad uscire allo scoperto.

Il detto “se son rose fioriranno” qui e’ decisamente appropriato, sempre se la qualita’ e gli ideali ci sono da subito.

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