Ubuntu 8.04 e Firefox - l’airone perde quota

L’uscita della nuova versione di Ubuntu come ci si aspettava non ha deluso la marea (forse sarebbe dire l’oceano) di user che la relativamente recente distribuzione si e’ guadagnata sul campo negli ultimi anni e le migliaia di articoli che sono comparsi in rete, peggio che i funghi dopo la pioggia, ne sono sicuramente una conferma.

Peccato pero’ che la scelta di inserire l’ultima release di Firefox 3 (per onor di cronaca la 3.0 beta 5) ancora non rilasciata in una sua versione stable ha portato davvero tanti grattacapi agli utilizzatori dell’airone. In rete si parla soprattutto di grande instabilita’ con crash improvvisi e freeze del noto browser ed in alcuni casi non si e’ neppure riusciti a lanciare il programma.

Naturalmente la comunita’ ubuntu ha subito diffuso il modo per risolvere con successo questo problema e quindi alla fine di tutta la questione e’ probabile che chi ha installato il sistema anche solo un paio di giorni dopo la data ufficiale di rilascio si e’ sicuramente trovato la soluzione gia’ bella che pronta, desiderosa solo di essere messa in atto.

Per quanto si e’ potuto vedere questo intoppo e’ stato un problema di poco conto risolvibile in pochi passaggi e con estrema facilita’ (caratteristica ormai associata alla distribuzione), anche se sinceramente ha sollevato in me alcuni dubbi, non tanto sulla affidabilita’ e credibilita’ di Ubuntu che non sarebbe neppure da mettere in dubbio, ma sulle modalita’ con cui vengono fatte alcune scelte.

Il primo dubbio e’ sul rilascio di una nuova versione ogni 6 mesi. Nulla da dire, il software e’ in continuo sviluppo, se penso al mio sistema 6 mesi fa mi posso accorgere da solo di quante cose siano cambiate sia a livello di sviluppo che a livello di novita’. Questa scelta e’ a mio modo di vedere una scelta consapevole e che puo’ avere una sua logica non fosse il caso che ogni 6 mesi mi troverei davanti al problema di dover installare (o fare l’upgrade) di un nuovo sistema con tutte le problematiche che comporta questa operazione.

Passiamo sopra al tempo che puo’ impiegare l’upgrade o la installazione da zero visto che usando Gentoo non posso aver parola al riguardo.

Arriviamo pero’ alla problematica principale. L’upgrade e’ una operazione che da quanto si puo’ apprezzare in altrettanti articoli scritti funziona per molti ma non per tutti (alcuni preferiscono ogni volta installare da zero). Il fatto di installare da zero per quanto sia indubbio il fatto che viene comunque restituito all’utente un sistema pulito e snello dall’altro e’ indubbio che si perdano tutte le configurazioni di sistema. Configurazioni magari aggiustate nel tempo e che non si ricordano a memoria per la loro complessita’.

Questo non e’ un problema da poco. Si potrebbe per ovviare il problema copiare tutto il contenuto di /etc in una directory specifica di /home che se il sistema e’ stato installato in maniera ottimale verra’ preservata anche con una installazione da zero visto che dovrebbe risiedere su una partizione diversa.

Il secondo dubbio e’ sulla scelta dei pacchetti presenti. Il fatto di uscire ogni 6 mesi e’ sicuramente correlato anche a questo aspetto. Come sopra detto il software ha una velocita’ di crescita spaventosa ed ubuntu come altre distribuzioni linux fa una specie di gara a presentare le ultime uscite di programmi molto famosi come punto di forza della distribuzione stessa.

Tralasciamo il fatto che ci possano essere bug visto che quelli vengono scoperti pure nelle versione piu’ storiche di un pacchetto. Il dubbio nasce dalla possibilita’ di incontrare problemi di compatibilita’ tra programmi, librerie e dipendenze di software cosi’ “giovane”. Tra l’altro penso (ma non ne sono sicuro) che il problema di firefox 3 nella nuova ubuntu sia proprio per un problema di alcune librerie.

A questo punto mi permetto di dare un paio di consigli agli utenti sfegatati che vogliono essere sempre al passo coi tempi ma con un sistema funzionante.

Prima dell’upgrade o dell’iinstallazione fatevi una bella copia della vostra directory /etc nella vostra home cosi’ nel caso perdiate le configurazione avete la vostra copia di backup pronta per essere usata. E penso non sia poco.

Poi sarebbe importante non installare la nuova versione della distribuzione il giorno stesso del rilascio. Come e’ capitato questa volta al massimo in uno o due giorni tutti i nodi arrivano al pettine e cosi’ potrete farvi una idea di come procedere nella installazione o aspettare che le questioni vengano risolte.

Alla fine dei conti e’ un po’ brigoso ma semplice.

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